Let’s Do It! Mediterranean
COMUNICATO STAMPA
07.05.2014
La più grande iniziativa di volontariato di pulizia del Mediterraneo si terrà questo fine settimana!
Il 10 e 11 maggio, decine di migliaia di volontari provenienti dalle comunità di tutto il Mar Mediterraneo e da tre continenti si riuniranno per partecipare ad un progetto unico nel suo genere, che mira a ripulire le spiagge, le isole ed il mare del Mediterraneo.
Let’s Do It! Mediterranean Lo scopo è quello di richiamare l’attenzione sull’inquinamento del Mar Mediterraneo e spingere le comunità a lavorare insieme per cambiare la situazione.
Gli studi dimostrano che l’inquinamento del Mar Mediterraneo è molto alto ed il livello di rifiuti di plastica è oltre il livello di criticità. In alcuni punti il volume di micro plastica nelle acque è superiore a quello di plancton.
Faisal Sadegh, il coordinatore del progetto Let’s Do It! Mediterranean, sottolinea quanto sia essenziale un progetto come questo per la comunità. “Il Mediterraneo è una delle regioni più turistiche del mondo, che unisce tre continenti con diverse condizioni sociali, economiche e culturali. L’inquinamento non si ferma ai confini di un paese, ed i problemi si stanno diffondendo, influenzando la regione del Mediterraneo in modo più forte che mai” afferma.
Sadegh spiega che e esattamente questo il motivo per cui gli organizzatori invitano tutta la regione a partecipare e ripulire insieme. “Ci sono state azioni di pulizia svolte separatamente, ma la scala e la portata di questo progetto sono senza precedenti. Abbiamo bisogno di lavorare insieme per l’ambiente che tutti condividiamo. Questo è il motivo per cui stiamo invitando tutti a prendere parte, vi invitiamo a sostenere questo progetto di volontariato per le azioni di pulizia il 10 e 11 maggio. Invitiamo la gente a venire con la propria famiglia, a portare i vicini, i colleghi, ecc.
Insieme funziona meglio ed è molto più divertente!”, incoraggia Sadegh.
Durante l’azione saranno coinvolti i pescatori, le scuole, la gente del posto, i gruppi turistici ed altre varie organizzazioni.
L’organizzazione che coordinerà le azioni subacquee, il club subacqueo greco Samos Divers, ha esperienza di rimozione di rifiuti fino a 40 metri di profondità.
“Vivendo su un’isola, sono circondato dal mare ed è stato il mio ‘ parco giochi ‘ per quattro decenni. Ho fatto il subacqueo per 20 anni. Il confronto dei miei ricordi d’infanzia del mare e il suo stato attuale spesso mi rattrista. La verità su rifiuti marini è che solo perché spesso non possiamo vederli, questo non significa che non ci sono “, ha detto il leader di Samos Divers, Alexandros Malagaris.
“La motivazione più profonda che mi ha seriamente coinvolto con la pulizia dei fondali è che mio figlio Philippos, 6 anni, e mia figlia Olimpia, di 3 anni, saranno in grado di godersi le meraviglie del mare allo stesso modo in cui facevo io da ragazzino. Vita marina abbondante in acque cristalline, con l’assenza dei pneumatici, batterie di barche, bottiglie, lattine e plastica, ” condivide Malagaris.
La campagna Let’s do it! Mediterranean è gestita e organizzata da volontari, il team ha in programma di organizzare azioni di massa in periodi concentrati fino al 2018. Il movimento “Let’s Do It!” E’ nato in Estonia nel 2008, quando un paese con una popolazione di poco più di 1 milione di abitanti ha riunito 50.000 persone per ripulire l’intero paese in sole cinque ore. Ad oggi, quasi 10 milioni di persone e più di 100 paesi hanno aderito alla rete di Let’s Do It!.
Potete trovare ulteriori informazioni sui Team e le azioni di Let’s Do It! Mediterranean qui: link
Potete trovare questo comunicato stampa tradotto anche in altre lingue qui: (link)
L’ Azione di Let’s Do It! Mediterranean è supportata dalla Fondazione Anna Lindh in collaborazione
Con l’ Unione per il Mediterraneo “UFM”.
Per più informazioni sull’ Azione Let’s Do It! Mediterranean:
Faisal Sadegh
Let’s Do It! Mediterranean
Main Project Coordinator
Tel: +356 99 435 806
E-mail: faisal@letsdoitworld.org
Home page: www.ldim.net
Facebook: www.facebook.com/LetsDoItMediterranean